Idrogeno: Baker Hughes entra in startup italiana col 30%

(ANSA) – FIRENZE, 03 FEB – La multinazionale Baker Hughes ha
acquisito una quota di minoranza di Nemesys, startup con sedi a
Firenze e Pontedera (Pisa), specializzata nella ricerca e nello
sviluppo di tecnologie innovative per l’intera catena del valore
nella filiera dell’idrogeno, dalla produzione, al trasporto,
allo stoccaggio e utilizzo finale. Lo annuncia la stessa Baker
Hughes in una nota definendo l’operazione “un importante
investimento”. Secondo fonti, la quota rilevata da Bh è circa il
30% di Nemesys. Paolo Noccioni, presidente di Nuovo Pignone
(Baker Hughes), entra nel Cda della startup.
“Questo investimento – si legge – permetterà a Baker Hughes,
azienda globale presente in oltre 120 paesi con forte radici e
presenza in Italia (circa 5.000 dipendenti su sette siti
produttivi), di beneficiare delle attività di ricerca e sviluppo
della startup nell’ambito dell’idrogeno, contribuendo a
consolidare la creazione di una filiera italiana in questo
settore. Nemesys, a sua volta, verrà supportata da Baker Hughes
per quanto riguarda le fasi di prototipazione e di
commercializzazione delle tecnologie, beneficiando della scala
globale e dell’accesso al mercato del gruppo, accelerando quindi
lo sviluppo di nuovi prodotti”. (ANSA).

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